Le dimissioni di Enrico Letta possono sembrare improvvise o avventate, ma in realtà l’ex premier meditava da tempo di ritirarsi dalla carica di parlamentare. Nonostante ciò, il toscano non ha intenzione di abbandonare del tutto la politica: infatti, resterà al PD e tiene a sottolineare il fatto che, avendo 48 anni ed essendosi ritirato a quest’età, non riceverà nessun vitalizio parlamentare.
Lo scenario delle dimissioni scelto da Letta è la trasmissione Che tempo che fa, con inevitabile felicità da parte di Fazio per l’alta l’audience mantenuta. A parte gli ignari telespettatori e non, chi sapeva delle dimissioni? Praticamente nessuno, tranne il capo dello Stato Mattarella, che Letta ha incontrato in seguito alla comunicazione privata delle dimissioni; l’ex premier ha dichiarato di essere uscito dal colloquio «rincuorato». L’attuale premier, prima della trasmissione di Fazio, era all’oscuro di tutto, forse perché Letta voleva restituirgli il colpo mancino che Renzi gli aveva tirato più di un anno fa. Durante l’intervista, però, Letta ha tenuto a sottolineare il clima sereno che vi è tra sé e il numero uno del PD. Fazio ha così chiesto al dimessosi cosa ricordasse e pensasse riguardo alla sua improvvisa caduta dalla carica di Presidente del Consiglio (avvenuta il 22 febbraio 2014) e il toscano si è limitato a rispondere che era rimasto notevolmente sorpreso dall’accaduto e che aveva cercato di adattarsi ai fatti tornando alla propria vita lavorativa.
Inoltre, annunciando che resterà nel PD, Letta ha anche speso parole sul fatto che una scissione all’interno del Partito Democratico non sarebbe auspicabile. Dunque, cosa farà dopo le dimissioni? A tale domanda posta dal presentatore di Che tempo che fa, Letta ha risposto che si dedicherà a scrittura, scuola e lavoro. Martedì, infatti, uscirà un libro a cui si dedicava da tempo, dopodiché lo stesso aprirà una scuola di politiche a Roma e sarà alla guida della scuola di affari internazionali a Sciences Po a Parigi. Infine, poiché eletto nelle Marche, a seguito delle sue dimissioni sarà sostituito da Beatrice Brignone, di provenienza Lista Civica.
Claudio Francesco Nicolosi
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