• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Ecco il decreto sull’etichettatura del grano duro
30 Dicembre 2016
Best politikInternaBusinessSocietasPentole e padelleAttualità

Ecco il decreto sull’etichettatura del grano duro

Home » Best politik » Ecco il decreto sull’etichettatura del grano duro

Approda sul tavolo della Commissione Europea la bozza di decreto che prevede l’indicazione d’origine obbligatoria del grano utilizzato per produrre la pasta, condivisa dai ministri delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina e dello Sviluppo Economico Carlo Calenda. Il decreto inviato a Bruxelles, introduce l’indicazione d’origine obbligatoria nel contesto di una filiera produttiva essenziale per le fortune del nostro comparto agroalimentare. Basti pensare che l’Italia è il principale produttore di grano duro a livello europeo con 4,9 milioni di tonnellate l’anno e copre una superficie destinata alla suddetta coltivazione pari a circa 1,3 milioni di ettari, concentrata principalmente nelle regioni meridionali, con la Sicilia e la Puglia che «da sole rappresentano il 42% della produzione nazionale, seguite dalle Marche», tiene a precisare doverosamente la Coldiretti in una nota diffusa nei giorni scorsi. Pertanto, le confezioni contenenti la pasta secca prodotta all’interno degli stabilimenti italiani dovranno indicare in etichetta il nome del Paese da cui proviene il grano utilizzato. Nel caso in cui il prodotto fosse frutto della lavorazione di grano proveniente da più Paesi si potranno inserire le seguenti diciture: “Paesi UE”, “Paesi non UE”, “Paesi UE e non UE”.

spaghettiÈ evidente come una mossa del genere risponda ad un’esigenza ben precisa, ovvero quella di contrastare la merce contraffatta attraverso l’introduzione di un decreto ad hoc. «Si tratta di un provvedimento fortemente sostenuto dalla Coldiretti – ricorda il presidente dei coltivatori diretti Roberto Moncalvo – per garantire maggiore trasparenza negli acquisti e fermare le speculazioni che hanno provocato il crollo dei prezzi del grano italiano al di sotto dei costi di produzione. In pericolo non ci sono solo la produzione di grano e la vita di oltre trecentomila aziende agricole che lo coltivano, ma anche un territorio di 2 milioni di ettari a rischio desertificazione e gli alti livelli qualitativi per i consumatori garantiti dalla produzione Made in Italy».

Gabriele Mirabella

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Occhiale da sole a mascherina, l’accessorio glamour dell’inverno - 10/01/2026
  • Indovina chi viene a cena: la sicurezza a Catania - 08/01/2026
  • Il coro della comunità terapeutica assistita “Villa Letizia” di Zafferana protagonista di “Un Natale di musica, danza e cuore” nel Santuario Madonna del Carmine a Catania - 08/01/2026
  • Chatbot e adolescenti, nasce lAI companion per intrattenimento - 08/01/2026
  • Road to Oscar: “Playing God”, dall’Italia a ritmo di stop motion - 07/01/2026
  • etichetta
  • Unione Europea
  • filiera
  • Maurizio Martina
  • grano duro
  • Commissione UE
  • Carlo Calenda
  • agricoltura
  • contraffazione
  • sviluppo economico
  • decreto
  • pasta
  • Roberto Moncalvo
  • produzione
   ← precedente
successivo →   
  • NBA Europe: struttura, città e obiettivi della nuova lega NBA Europe: struttura, città e obiettivi della nuova lega
    12 Gennaio
    Basket
  • Il ‘Massimino’ erutta, festa ai piedi dell’Etna: il Catania vince e ritorna in vetta Il ‘Massimino’ erutta, festa ai piedi dell’Etna: il Catania vince e ritorna in vetta
    12 Gennaio
    Calcio
  • Serie C, Di Gennaro e Caturano stendono la Cavese: il Catania vince 2-0 Serie C, Di Gennaro e Caturano stendono la Cavese: il Catania vince 2-0
    11 Gennaio
    Calcio
  • Occhiale da sole a mascherina, l’accessorio glamour dell’inverno Occhiale da sole a mascherina, l’accessorio glamour dell’inverno
    10 Gennaio
    Fashion
  • Indovina chi viene a cena: la sicurezza a Catania Indovina chi viene a cena: la sicurezza a Catania
    8 Gennaio
    Catania
  • Il coro della comunità terapeutica assistita “Villa Letizia” di Zafferana protagonista di “Un Natale di musica, danza e cuore” nel Santuario Madonna del Carmine a Catania Il coro della comunità terapeutica assistita “Villa Letizia” di Zafferana protagonista di “Un Natale di musica, danza e cuore” nel Santuario Madonna del Carmine a Catania
    8 Gennaio
    Catania
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC