• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Brexit e l’effetto “boomerang” in Europa
01 Luglio 2016
EsteraBest politikAttualità

Brexit e l’effetto “boomerang” in Europa

Home » Best politik » Estera » Brexit e l’effetto “boomerang” in Europa

L‘uscita di scena del Regno Unito dall’Unione Europea potrebbe innescare l’effetto “boomerang” nel Vecchio Continente. I leader di tutte quelle formazioni politiche che da tempo predicano il verbo dell’euroscetticismo adesso chiedono a gran voce consultazioni popolari per fare in modo che siano i cittadini a scegliere il destino dell’Europa unita, passando inevitabilmente dalle urne.

leader euroscetticiPartendo dalla Francia, dove il Fronte Nazionale in questo momento viaggia sul 30% dei consensi elettorali, Marine Le Pen non si nasconde dietro un dito e “indica” chiaramente la poltrona dell’Eliseo in vista delle elezioni presidenziali, previste nel 2017. Già nel 2013 la leader del Front non escludeva la possibilità di un referendum per decidere la permanenza della Francia nell’Unione. In caso di vittoria elettorale la Le Pen fa sapere che intende avviare le procedure per una consultazione. Gli fa eco dall’Olanda Geert Wilders, suo alleato in Parlamento europeo e leader di un movimento politico che fa riferimento all’estrema destra olandese, il PVV (Partij voor de Vrijheid, ovvero il “Partito per la Libertà”), in cui confluisce il 37% dell’elettorato. Così come la Le Pen, anche Wilders concorre per il ruolo di guida politica del suo Paese e si giocherà senz’altro la carta dell’euroscetticismo in campagna elettorale. Come se non bastasse, in Austria i vertici del FPÖ (che per una manciata di voti non è riuscito ad eleggere Norbert Hofer alla presidenza federale) invocano le dimissioni del duo Juncker-Schultz, protagonisti indiscussi dell’attuale scena politica europea.

In questo disegno si inseriscono anche altre formazioni come il PiS in Polonia o il Fidesz in Ungheria. Quest’ultimo è il partito di governo dello Stato magiaro e il suo leader Viktor Orbán, primo ministro in carica dal 2010, ha fatto sapere di voler tenere un referendum sulle quote obbligatorie di migranti predisposte dall’UE. Aldilà delle reazioni euroscettiche, sono comunque in tanti a chiedere un cambiamento per l’Europa o quantomeno una visione differente rispetto all’indirizzo filotedesco.

Gabriele Mirabella

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata - 29/07/2026
  • F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no - 27/07/2026
  • Vincenzo Gambuzza, pianista catanese, in scena a Leon con due recital solistici - 22/07/2026
  • F1, Antonelli conquista una Spa irriconoscibile: bene la Ferrari - 21/07/2026
  • Costo degli impianti dentali: quali elementi clinici e tecnologici incidono sul trattamento - 13/07/2026
  • UE
  • Europa
  • Unione Europea
  • Marine Le Pen
  • Front National
  • politica estera
  • Brexit
  • euroscetticismo
   ← precedente
successivo →   
  • Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata
    29 Luglio
    Societas
  • Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini
    29 Luglio
    Calcio
  • Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori
    28 Luglio
    Sala giochi
  • F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no
    27 Luglio
    Formula 1
  • NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re
    25 Luglio
    Basket
  • Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia
    25 Luglio
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC