Oggi, in concomitanza con la partita Italia-Irlanda degli Europei 2016, i sette centri SNAI di Bologna rimarranno chiusi a causa di uno sciopero di tutti i dipendenti, i quali temono la vendita dell’Azienda ad alcuni imprenditori cinesi.
BOLOGNA – Se molti dei cittadini bolognesi stamattina pensavano di alzarsi e fare un salto in un centro scommesse SNAI per tentare la fortuna sfruttando gli Europei, possono cambiare i loro programmi. Infatti, a partire da stamattina, 22 giugno 2016, le sette agenzie SNAI di Bologna rimarranno chiuse proprio in concomitanza con la partita di calcio Italia-Irlanda. Il motivo? Sembra che tutti i dipendenti abbiano deciso di proclamare uno sciopero di 24h, decisione a primo acchito molto drastica ma necessaria di fronte al pericolo che gli si prospetta.
Secondo quanto scoperto dalla FILCAMS CGL, la SNAI sta mettendo a repentaglio ben 45 posti di lavoro a Bologna poiché l’Azienda, ormai da diversi mesi è in trattative con grandi imprenditori cinesi, seriamente intenzionati ad acquistarla. Il malcontento dei dipendenti non si fonda su pregiudizi razzisti, bensì su una forte paura per il proprio futuro lavorativo, come dichiarato, infatti, da Stefano Bosia della FILMCAMS: «Questa opzione comporterebbe una forte ricaduta sui livelli occupazionali e sulla sicurezza del servizio ai clienti. I sedicenti imprenditori cinesi, infatti, presentatisi nei giorni scorsi per sopralluoghi tecnici in tutte le agenzie di Bologna, hanno già dichiarato che metteranno a casa tutti i dipendenti».
Per i bolognesi, quindi, non è il caso di preoccuparsi tanto per la scarsa possibilità di scommettere sulla partita odierna e vincere una bella somma, piuttosto bisognerebbe temere per lo stipendio e il futuro delle famiglie di 45 concittadini, dipendenti, appunto, della SNAI.
Chiara Forcisi
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Da sempre lettrice accanita, Chiara all’età di 13 anni pubblica You are my angel, il suo primo romanzo. Frequenta il Liceo Classico N. Spedalieri di Catania, dove completa gli studi in bellezza in qualità di rappresentante d’istituto e dirige, dopo averlo fondato, il giornalino scolastico Il Punto, degno erede di Voci di Corridoio, antesignano di Voci di Città. A marzo 2013 corona il suo più grande sogno: partire come delegate con l’Associazione Diplomatici alla scoperta della Grande Mela. Si laurea in Scienze della Comunicazione all’Alma Mater Studiorum di Bologna a luglio 2018. Inoltre, anche se è impegnata ad affrontare la vita quotidiana non si arrende e prova ancora a realizzare ciò che voleva fare fin dalla culla: salvare il mondo con le parole.
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