• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Scopre di avere un tumore, l’azienda lo aiuta: “Pensa solo a curarti”
29 Novembre 2024
Attualità

Scopre di avere un tumore, l’azienda lo aiuta: “Pensa solo a curarti”

Home » Attualità » Scopre di avere un tumore, l’azienda lo aiuta: “Pensa solo a curarti”

Il 25enne Giuseppe Cannavale, lavorava in L&S Italia Spa in provincia di Pordenone, azienda che si occupa di illuminazione per gli arredi, e solo da qualche mese quando i medici gli hanno diagnosticato un linfoma di Hodgkin. Le parole del giovane: «Avevo sottoscritto l’accordo con Adecco. In quei drammatici giorni in cui ho scoperto la notizia, sembrava che il mondo potesse crollare e, senza conoscenze in merito, ho anche immaginato che la mia collaborazione potesse essere destinata a terminare subito, lasciandomi senza stipendio e pure con la macchina appena acquistata da pagare». Ma le parole del Ceo, Pietro Barteselli, sono state diverse da quelle che si aspettava: “Pensa solo a curarti“.

Le parole di Giuseppe Cannavale

Giuseppe è un analista funzionale con specializzazione nel web design. «Per i primi sei mesi ho percepito la malattia pagata dall’Inps, pari all’80 per cento del trattamento ordinario ma il cancro mi aveva nel frattempo messo alle corde. Nell’arco di poche settimane da quando l’ho scoperto, al Cro di Aviano, uno degli Istituti tumori migliori in Italia, hanno aggiornato lo stadio dell’aggressività: dal secondo al quarto. Mi sono sottoposto a sei cicli di chemioterapia, con tutti gli effetti collaterali: perdita di capelli e peso, confusione, depressione, gastrite acuta che ha richiesto svariati accessi d’urgenza in Pronto soccorso», dice oggi a La Stampa.

«Temevo che a quel punto mi avrebbero congedato e non gliene facevo nemmeno una colpa. Custodivo al massimo la speranza che potessero conservarmi il posto. Ma ciò che è successo mi ha lasciato strabiliato: “Pensa solo a curarti”, mi hanno detto il Ceo e la responsabile delle risorse umane: noi ti aspettiamo e ti paghiamo lo stipendio pieno fino a quando sarai guarito, contiamo su di te, ce la farai”. Da aprile a oggi ho ricevuto il massimo della retribuzione che potevano assegnarmi rispetto alla mia seppur minima anzianità di servizio. E proprio mercoledì sono tornato al lavoro, perché ho ricevuto la sospirata risposta dall’oncologo: il tumore è in fase di completa regressione».

La ripartenza dopo la guarigione, l’aiuto da parte dell’azienda

Adesso il suo lavoro in parte cambierà, dice il giovane: «Inizio con un part-time perché sono ancora debilitato e devo anche guidare circa settanta chilometri al giorno. Ma non vedevo l’ora di tornare al lavoro. Mi sembra il modo migliore per riprendere la mia quotidianità e per ringraziare chi mi ha sempre sostenuto. Ho trascorso 14 mesi da incubo, in ansia, ma adesso che sono guarito voglio dare un messaggio ai miei coetanei: esistono realtà fantastiche che guardano oltre il profitto che un individuo possa generare».

E conclude con queste parole: «Malgrado queste compagnie siano molto grandi, non sei un numero, ma sei una persona da mettere al centro della politica dell’azienda. Li ho informati solo oggi della mia intenzione di rendere pubblica la mia storia, non volevo tradire la loro fiducia. Assieme alla famiglia, agli amici friulani e ai parenti salernitani dei miei genitori, sono stati una specie di angeli custodi sul decorso della mia malattia, facendo pure da psicologi nei momenti più bui».

Fonte immagine in evidenza: open.online

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • “Agnunilla” di Dario Tomasello il 13 e 14 ottobre al teatro Stabile di Catania - 10/10/2026
  • Giornate FAI d’autunno – 10 e 11 ottobre: i quindici siti del catanese - 10/10/2026
  • Beni rifugio nei momenti di incertezza: perché i risparmiatori tornano a guardare ai metalli quando i mercati tremano - 06/10/2026
  • Giornate FAI d’autunno, la conferenza stampa di presentazione - 03/10/2026
  • Chi possiede il capannone ha obblighi anche verso chi sale sul tetto - 16/09/2026
   ← precedente
successivo →   
  • “Agnunilla” di Dario Tomasello il 13 e 14 ottobre al teatro Stabile di Catania “Agnunilla” di Dario Tomasello il 13 e 14 ottobre al teatro Stabile di Catania
    10 Ottobre
    Settima arte
  • Giornate FAI d’autunno – 10 e 11 ottobre: i quindici siti del catanese Giornate FAI d’autunno – 10 e 11 ottobre: i quindici siti del catanese
    10 Ottobre
    Catania
  • Beni rifugio nei momenti di incertezza: perché i risparmiatori tornano a guardare ai metalli quando i mercati tremano Beni rifugio nei momenti di incertezza: perché i risparmiatori tornano a guardare ai metalli quando i mercati tremano
    6 Ottobre
    Business
  • L’Italia riparte da giovani e certezze: il Mancini-bis promette bene? L’Italia riparte da giovani e certezze: il Mancini-bis promette bene?
    6 Ottobre
    Calcio
  • Catania al cardiopalma: 2-1 contro il Crotone in rimonta Catania al cardiopalma: 2-1 contro il Crotone in rimonta
    3 Ottobre
    Voci di Sport
  • Giornate FAI d’autunno, la conferenza stampa di presentazione Giornate FAI d’autunno, la conferenza stampa di presentazione
    3 Ottobre
    Catania
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC