• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Sangue e Amore: racconto e recensione di “Ti mangio il cuore”
04 Ottobre 2022
Attualità

Sangue e Amore: racconto e recensione di “Ti mangio il cuore”

Home » Attualità » Sangue e Amore: racconto e recensione di “Ti mangio il cuore”

Giorno 22 settembre, è arrivato nelle sale Italiane il film Ti mangio il cuore, che vede protagonisti Elodie e Francesco Patanè. Una storia intensa, sanguinosa e brutalmente reale, accompagnata da un piccolo sipario d’amore.

La trama

Il film è ambientato in Puglia, tra la fine del Novecento e inizi del nuovo secolo. Qui, il promontorio del Gargano è conteso da due famiglie : i Malatesta, il cui erede Andrea, si innamora della moglie del boss dei Camporeale, Marilena. Una faida tra due famiglie, che sembrano vivere in un vecchio far west, in cui l’unica legge che comanda è quella dell’onore, che si esprime attraverso il sangue.  “Il sangue si lava col sangue”, si legge nella trama ufficiale. Pippo Mezzapesa prova a ricreare l’amore proibito come quello shakespeariano di Romeo e Giulietta, un amore che porta a riaccendere la rivalità tra le due famiglie, e inoltre, a far mettere in mezzo una banda locale capitanata da Vicenzo Montanari – interpretato eccezionalmente da Michele Placido – la quale, cerca di ristabilire equilibrio, ma anche la via per salire al potere.

Lo svolgimento nel far west

Il film sembra davvero ambientato in un tempo arcaico, circondato solo da bianco e il nero della morte, una scelta dei colori che accentua la situazione drammatica che viene narrata. Le uniche scene incentrate sull’amore, sono quelle iniziali tra i due amanti e poi, i momenti teneri fra Marilena e i suoi bambini.

Esso scorre molto velocemente (forse troppo), e la nascita del loro amore è improvvisa. La loro avventura amorosa, passa dai primi corteggiamenti durante i festeggiamenti religiosi del paese, al negozio d’abiti, fino alle scene di intensa passione alle saline. Ma c’è poco tempo per la tenerezza, il tradimento di Marilena viene scoperto dalle famiglie, che cercano, inutilmente, di arrivare a un accordo.

Mezzapesa è stato abile a catturare i volti delle persone: quello magnetico della cantante Elodie dona un tocco di rivoluzione all’intero film. Difatti, Marilena è una delle poche, a non accettare la guerra di sangue che nascerà dopo l’uccisione del padre di Andrea e a voler difendere a tutti costi l’amore. Elodie, seppur alle prime armi, si rivela davvero abile nell’interpretazione, soprattutto nel passaggio tra gli stadi di dolore e gioia. Fatto che dimostra una capacità quasi innata nella recitazione. Accanto a lei, Francesco, che mostra evidentemente le sue abilità di giovane attore, soprattutto nel cambiare velocemente atteggiamento (attraverso parole e gesti)  e a far trasparire la rabbia – ma anche la follia –del suo personaggio.

Andrea, presentato inizialmente come il “buono” della famiglia, cede alla rabbia e al sapore della vendetta. Da quel momento in poi, vi è un susseguirsi di omicidi realizzati da lui e la sua famiglia, dove non c’è spazio per la compassione e il perdono, nemmeno per gli stessi membri. Scene molto forti, levigate dalle inquadrature non troppo centrate, si alternano al dolore dell’altra famiglia e di Marilena, arresa che anche il suo amato Andrea, era cambiato e ormai convinta che quel luogo, non era più il posto dove far crescere il figlio che aspettava e nemmeno i due che già aveva.

Il finale suggestivo

«Gli devo mangiare il cuore» è la frase pronunciata da Andrea, ricoperto ancora una volta di sangue altrui, al proprio bambino appena nato. Ti mangio il cuore, è dunque un titolo tiene fede alla promessa di violenza e crudeltà che emana, dalla violenza fisica, a quella psicologica subita da Marilena e i figli, costretti a sottostare al comando altrui, ad abbassare la testa pur di sopravvivere e proteggere i bambini. Ma Marilena non ci sta. Infatti, sarà proprio lei a confessare tutto alle autorità, diventando una pentita e quindi una collaboratrice di giustizia. Adesso, lei è al sicuro in un posto nascosto con i propri figli.

L’ultima scena, racchiude l’intero significato del film: il suo bambino, mentre gioca col fratello, “spara” con la mano a lui, sottolineando – e mettendo anche fine – a quella che sarebbe potuta essere una guerra di sangue per generazioni.

Si ricorda, inoltre, che il film narra avvenimenti realmente accaduti.

Sara Sapuppo

Fonti delle foto: social degli artisti

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Sara Sapuppo

About Sara Sapuppo

Nata a Catania nel 2000, Sara sin da bambina ha sempre voluto lasciare il segno in questo mondo, e non appena entrata nella sua adolescenza ha capito che il modo migliore per farlo era la comunicazione. Infatti, dopo essersi diplomata nel settore turistico, si scrive e frequenta sino ad ora la facoltà di Scienze e Lingue per la Comunicazione presso l’Università di Catania.

Tra le sue passioni spiccano quelle per la musica e quella di interessarsi di ciò che accade attorno a lei  quotidianamente, battendosi per la difesa di quelli che sono i diritti ( ma anche doveri eh!) umani. Per questo, cerca da qualche anno a questa parte di poter interagire con gli altri attraverso blog e i social.

  • “Doggy Bag”: una proposta per combattere lo spreco alimentare - 17/01/2024
  • Speranza, sogni e un pizzico magia: il ritorno di Disney con “Wish” - 26/12/2023
  • “Santocielo”, il ritorno di Ficarra e Picone tra polemiche ed elogi - 18/12/2023
  • “Stanca di essere una Santa”: Sant’Agata come non l’avete mai vista - 10/12/2023
  • Micro-plastiche: le novità sui nuovi studi e il ban europeo al glitter - 02/11/2023
  • musica
  • Sanremo
  • #Puglia
  • Michele Placido
  • Elodie
  • Ti mangio il cuore
  • Franceso Patanè
  • nuovi film
  • mafia
  • cinema
  • film
   ← precedente
successivo →   
  • “La dura legge del Massimino”, il Catania stende (anche) il Crotone “La dura legge del Massimino”, il Catania stende (anche) il Crotone
    6 Dicembre
    Calcio
  • Serie C, Catania-Crotone: segui il live-match dallo stadio “Massimino” Serie C, Catania-Crotone: segui il live-match dallo stadio “Massimino”
    5 Dicembre
    Calcio
  • Verstappen, le “papaya rules” e un finale ancora tutto da scrivere Verstappen, le “papaya rules” e un finale ancora tutto da scrivere
    1 Dicembre
    Formula 1
  • Serie C, il Catania va Forte: l’Elefante si impone 0-1 a Picerno Serie C, il Catania va Forte: l’Elefante si impone 0-1 a Picerno
    29 Novembre
    Calcio
  • Champions League: vincono Napoli, Juve e una super Dea, Inter ko Champions League: vincono Napoli, Juve e una super Dea, Inter ko
    27 Novembre
    Champions League
  • Futurlab ha festeggiato i dieci anni di attività a Roma Futurlab ha festeggiato i dieci anni di attività a Roma
    25 Novembre
    Roma
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC