• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Recuperato in una parrocchia il crocifisso senza braccia. Esposto al museo
29 Dicembre 2021
AttualitàTrapani

Recuperato in una parrocchia il crocifisso senza braccia. Esposto al museo

Home » Attualità » Recuperato in una parrocchia il crocifisso senza braccia. Esposto al museo

Il patrimonio artistico del Museo diocesano di Mazara del Vallo si arricchisce di una ulteriore opera. Dopo un accurato restauro per mano di Gaetano Alagna, nella pinacoteca del Museo è stato esposto il Crocifisso ligneo senza braccia e senza croce. Si tratta di un’opera artistica della quale non si conosce l’autore e che, sino a qualche anno fa, era conservata nella sacrestia di una parrocchia cittadina. La statua si trovava collocata in un deposito. È stato don Antonio Lombardo a scoprirla e ad affidarla al Vescovo che, a sua volta, l’ha consegnata al Museo diocesano. Il Crocifisso, realizzato su un unico tronco di pioppo, è mancante delle braccia e della croce di supporto e ha il capo leggermente reclinato sulla spalla destra dove ricade una lunga ciocca di capelli. Il Cristo spirato ha gli occhi chiusi e l’espressione del volto grave, dolente e assorta. Non è escluso che il Crocifisso, originariamente completo delle braccia e della croce, abbia perso gli arti superiori durante il crollo della chiesa dove originariamente era collocato. La corona di spine, probabilmente soprammessa, non è stata mai trovata. Così come non si conosce l’autore, è incerto anche il periodo di quando l’opera sarebbe stata realizzata. «Il corpo allungato ha memoria dell’asciutta eleganza gotica, ma ha già un modellato di ispirazione classica cinquecentesca: la sua datazione può collocarsi agli inizi del secolo XVI» spiega Francesca Massara, direttrice del Museo. Il “Cristo salvato” – così è stato definito dalla stessa direttrice – è un esempio di raffinato manufatto protorinascimentale non comune in Diocesi. «Siamo tra la fine del Gotico e l’inizio del Rinascimento, come attestano i tratti del volto e la sensibilità alla luce dell’intera scultura – spiega ancora la Massara – le sue condizioni, davvero precarie, lo indicano come sopravvissuto ad una tragica storia». Sull’opera il maestro Gaetano Alagna ha operato un accurato restauro, riportandola allo strato di legno originario. All’interno del Museo è collocata anche la tela restaurata de “Il Battesimo di Ruggero”, realizzata dal pittore Vincenzo Blandina nel 1712. «L’opera, già celebre per il suo valore storico, prima ancora che artistico, racconta un episodio che lo stesso sovrano volle festeggiare, concedendo alla città una serie di privilegi, tra cui la nota “fiera franca”, e disponendo che ne restasse memoria con un dipinto da collocare presso il battistero della Cattedrale» spiega la Direttrice Francesca Massara. La tela riproduce sullo sfondo una veduta architettonica di Mazara del Vallo di grande suggestione che racconta, sebbene idealizzata, la topografia della città agli inizi del Settecento. Nel percorso museale sono esposti anche preziosi manufatti come una pianeta di età manierista, completa della sua stola, e la mitra del Vescovo Giuseppe Stella (1742-1758), animata dallo stemma vescovile: due leoni rampanti, una cometa, un giglio e una stella.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Voci di Città

About Voci di Città

Ti piacerebbe entrare a far parte della redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail redazione@vocidicitta.it. L’elaborato verrà poi letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori - 28/07/2026
  • Etna Comics si avvicina: presentata ufficialmente la 14esima edizione - 26/05/2026
  • Aste immobiliari: l’alternativa smart per comprare casa spendendo meno - 20/01/2026
  • Scegliere l’auto in Sicilia per la città: caratteristiche e accessori - 10/11/2025
  • L’agenda come oggetto di rappresentanza: tra utilità e identità visiva - 12/09/2025
  • arte
  • pittura
  • Trapani
  • Mazara del Vallo
  • crocifisso senza braccia
  • opera restaurata
  • scultura di legno
  • museo diocesano di mazara del vallo
   ← precedente
successivo →   
  • Serie C, esordio amaro per il Catania: l’Inter U23 si impone 1-2 al “Massimino” Serie C, esordio amaro per il Catania: l’Inter U23 si impone 1-2 al “Massimino”
    24 Agosto
    Calcio
  • Serie C, Catania-Inter U23: segui il live-match dallo stadio “Massimino” Serie C, Catania-Inter U23: segui il live-match dallo stadio “Massimino”
    23 Agosto
    Calcio
  • Apparecchio trasparente a Torino: come pulire e mantenere una mascherina ingiallita Apparecchio trasparente a Torino: come pulire e mantenere una mascherina ingiallita
    18 Agosto
    Pillole di Asclepio
  • NBA: la carriera da record di Westbrook all’insegna del “Why Not?” NBA: la carriera da record di Westbrook all’insegna del “Why Not?”
    13 Agosto
    Basket
  • Igiene dentale a Lucca: pulizia dei denti e macchie da fumo, quanto dura il risultato Igiene dentale a Lucca: pulizia dei denti e macchie da fumo, quanto dura il risultato
    13 Agosto
    Pillole di Asclepio
  • Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata
    29 Luglio
    Societas
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC