A distanza di settimane dall’ultima ondata di maltempo restano ancora evidenti i segni sulle strade di Catania: molte buche sono state riempite con il tradizionale asfalto a freddo mentre tantissime altre aspettano ancora di essere eliminate. “La questione di fondo è che non si può andare avanti con interventi temporanei- dichiara il presidente del Comitato “CataniaNostra” Andrea Cardello- occorre un piano di lavoro definitivo e duraturo altrimenti, durante le prossime piogge torrenziali o le giornate di forte vento, ci ritroveremo di nuovo con una città in ginocchio”. Prevenzione che non riguarda solo il manto stradale. “Bisogna controllare lo stato di moltissimi alberi di alto fusto- continua Cardello- piante, anche in equilibrio precario, con grossi rami che potrebbero staccarsi e ferire qualcuno. In questo contesto la potatura del veder è fondamentale. Ridurre il fogliame vuol dire liberare i marciapiedi da pericolosi ostacoli e ridurre al minimo il pericolo di distacco dei rami”.
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