La foto ritrae il profilo di Papa Francesco sulla sedia a rotelle dentro la cappella dell’ospedale. “Grazie bambini per le preghiere, aspetti di incontrarvi” ha fatto sapere il Pontefice.
Alle 18:57 di domenica 16 marzo la sala stampa della Santa Sede ha rilasciato una foto di Papa Francesco che ha placato le voci sulla sua salute. Bergoglio è immortalato mentre celebra la messa nella cappella del Gemelli accanto alla sua stanza nel decimo piano. Con indosso la stola viola che si usa per la Quaresima, è seduto sulla sedia a rotelle e non indossa i naselli per l’ossigeno. È difficile, però, capirne le precise condizioni in quanto è ripreso solo a tre quarti.
Lo scorso 6 marzo era stato diffuso un audio nel quale il Papa, a San Pietro, ringraziava i fedeli per le preghiere con voce sofferente. Da quel momento hanno iniziato a circolare fake news riguardanti un suo peggioramento. La nuova foto, perciò, cerca di mettere a tacere le voci sulla salute del Pontefice. Non possiamo vedere completamente il suo viso, ma è possibile accorgerci delle difficoltà che Bergoglio sta attraversando. Nel testo dell’Angelus, il Papa stesso descrive come sta affrontando questo periodo di prova, ma guardando al lato positivo.
“Sto affrontando un periodo di prova, e mi unisco a tanti fratelli e sorelle malati: fragili, in questo momento, come me. Il nostro fisico è debole ma, anche così, niente può impedirci di amare, di pregare, di donare noi stessi, di essere l’uno per l’altro, nella fede, segni luminosi di speranza“, ha scritto Papa Francesco. “Quanta luce risplende, in questo senso, negli ospedali e nei luoghi di cura! Quanta attenzione amorevole rischiara le stanze, i corridoi, gli ambulatori, i posti dove si svolgono i servizi più umili!”, continua il Pontefice.
“Perciò vorrei invitarvi, oggi, a dare con me lode al Signore, che mai ci abbandona e che nei momenti di dolore ci mette accanto persone che riflettono un raggio del suo amore“. Parole di speranza quelle di Bergoglio, che sembra non avere intenzione di arrendersi. Inoltre, il Papa lancia un appello alla pace “specialmente nei Paesi feriti dalla guerra: nella martoriata Ucraina, in Palestina, Israele, Libano, Myanmar, Sudan, Repubblica Democratica del Congo“.
Riguardo il quadro clinico del Papa, il Vaticano informa che sta proseguendo “con giovamento le terapie prescritte, tra cui quella respiratoria e motoria“. Nella giornata di ieri, 16 marzo, il Pontefice ha passato il tempo tra preghiera, riposo e un pò di lavoro. Oggi, lunedì 17 marzo, verranno solo rilasciate delle informazioni ai giornalisti.
Il Papa ha anche ricevuto una delegazione di 300 bambini per pregare nel piazzare del nosocomio. I piccoli fedeli si sono presentati alla Cappella del Gemelli con un mazzo di rose. Padre Fortunato, presidente del pontificio comitato della Giornata mondiale dei bambini e guida della delegazione, dice di avere voluto portare “una carezza simbolica al Papa“. Il Papa ha risposto a questo supporto nel testo dell’Angelus dicendo “Grazie, carissimi bambini! Il Papa vi vuole bene e aspetta sempre di incontrarvi“.
Fonte immagine in evidenza: agi.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
Francia, effetto domino in porta: flop Chevalier, Risser spicca il volo
Vozinha, il nuovo simbolo di questo Mondiale
Come diventare più esperto con il tuo telefono
Cala il sipario sul Taormina Film Festival: tra grandi ospiti e premi finali
“Remember who you are”: Lewis Hamilton trionfa a Barcellona
NBA: il sogno dei Knicks è realtà, New York campione dopo 53 anni