Continua la guerra Israele-Libano. I razzi libanesi colpiscono Israele e una pioggia di raid israeliani si abbatte su Beirut e sulla Cisgiordania. Intanto, 178 italiani rientrano in patria con un volo charter e il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ribadisce il sostegno statunitense a Israele.
Sono circa venti i razzi libanesi indirizzati verso la baia di Haifa e la Galilea.
Nella Beirut del sud, un pesante bombardamento avrebbe avuto come obiettivo il nuovo capo di Hezbollah: Hashem Safieddine. Il presunto successore di Nasrallah, di cui oggi si sta tenendo una cerimonia commemorativa a Teheran in Iran, si trovava in un bunker sotterraneo insieme ad altri dirigenti dell’organizzazione sciita, quando il raid ha colpito Beirut, intorno alla mezzanotte.
Le Idf, inoltre, hanno colpito il valico di Masnaa fra Libano e Siria. Il raid ha creato un cratere largo quattro metri, che impedisce la fuga dei profughi libanesi in cerca di salvezza verso la confinante Siria.
Sono almeno diciotto i palestinesi uccisi dal raid israeliano che ha colpito Tulkarem, in Cisgiordania. Il raid ha colpito un campo profughi, come ha affermato il ministero della salute palestinese. Le Idf hanno annunciato l’uccisione di un dirigente locale di Hamas e di altri esponenti dell’organizzazione. Ma tra le vittime non figurano solo esponenti militari: anche una madre e i suoi due figli sono morti a causa dei bombardamenti di questa notte, secondo quanto ha reso noto Al-Jazeera.
Non è ancora troppo tardi per cessare il fuoco ed evitare che il conflitto si converta in una “guerra a tutto campo“. Lo afferma Biden, il quale sottolinea, però, che “c’è ancora molto da fare“. Successivamente, ribadisce che gli Stati Uniti “hanno già aiutato Israele, proteggeremo Israele”.
La scorsa notte, 178 cittadini italiani sono rientrati da Beirut con un volo charter. Il volo, atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino, è stato organizzato dal governo italiano. Tajani ha affermato: “Abbiamo invitato tutti gli italiani a lasciare il Libano con voli commerciali, e ci siamo impegnati per incrementarne il numero attraverso voli charter”.
Al momento, è esclusa l’ipotesi di evacuazione. Ciononostante, il governo continuerà a monitorare le condizioni degli italiani in Libano. Nei prossimi giorni, altri voli charter saranno organizzati per facilitare il rientro di tutti i nostri connazionali. I cittadini italiani che hanno difficoltà a prenotare un posto su un volo commerciale da Beirut possono contattare l’Ambasciata italiana a Beirut (+9613489966) o l’Unità di Crisi della Farnesina (+390636225).
Fonte foto in evidenza: adnkronos.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
Verstappen, le “papaya rules” e un finale ancora tutto da scrivere
Serie C, il Catania va Forte: l’Elefante si impone 0-1 a Picerno
Champions League: vincono Napoli, Juve e una super Dea, Inter ko
Futurlab ha festeggiato i dieci anni di attività a Roma
“Ti amo da morire”, sensibilizzazione contro la violenza sulle donne
Il Catania vince di misura sul Latina e attende la Salernitana