• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Julian Assange, è stato negato il ricorso contro estradizione.
17 Marzo 2022
Attualità

Julian Assange, è stato negato il ricorso contro estradizione.

Home » Attualità » Julian Assange, è stato negato il ricorso contro estradizione.

L’inizio del caso

Era il 2006 quando Julian Assange registrò il dominio internet wikileaks.org.

Il sito è nato come un servizio gestito da una organizzazione senza scopo di lucro per pubblicare documenti secretati garantendo l’anonimato. Nel 2008, su sentenza di un tribunale californiano è stato chiuso e poco dopo riaperto, in riferimento al primo emendamento della Costituzione americana.

“Il caso Wikileaks” è scoppiato nel 2010 in seguito alla pubblicazione di video e documenti segreti relativi alla guerra americana in Iraq.

La loro diffusione alle principali testate giornalistiche ha mostrato al mondo i metodi adottati dall’esercito americano in terra irachena, tra sparatorie su obiettivi civili e torture indiscriminate.

Il personaggio Assange

Assange, giornalista e attivista australiano è diventato una figura divisiva.

C’è chi pensa che il lavoro condotto dal sito sia utile a garantire la trasparenza dei governi e delle aziende e chi, come il governo americano, crede che sia “un pericolo alla sicurezza nazionale”.

Oltre a essere perseguito dagli Stati Uniti, sul fondatore ha pesato un mandato d’arresto svedese per reati che vanno dalle molestie sessuali alla coercizione illegale.

La vicenda giudiziaria

Per sfuggire dall’estradizione in Svezia ha scelto di costituirsi nel Regno Unito, a Londra, dove alla fine di una vicenda giudiziaria ha trovato asilo nell’ambasciata dell’Ecuador. Qui ha trascorso 7 anni.

Il Presidente Correa incaricò un’agenzia di sicurezza spagnola per “proteggere” l’attivista dalla possibile incursione degli inglesi per arrestarlo. In realtà si è poi scoperto che la stessa agenzia avesse spiato tutti i suoi incontri per conto dell’intelligence americana.

Moreno, in un primo momento lo ha completamente isolato e in un secondo consegnato alle autorità inglesi revocandogli l’asilo politico.

Nel 2019 sono cadute le accuse di violenza sessuale a suo carico in Svezia per insufficienza di elementi di colpevolezza.

Julian Assange si trova attualmente nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh a Londra.

Il tribunale londinese di Westminister, dovendo decidere in merito alla sua estradizione negli Stati Uniti, dove è accusato di spionaggio, ha respinto il ricorso dello stesso perché “non ci sono le basi legali”.

La richiesta di estradizione americana dovrà essere ratificata dal ministro dell’Interno Priti Patel; solo dopo Assange potrà tentare di impugnare la decisione.

Gli Stati Uniti

Gli Stati Uniti vogliono che il giornalista venga processato per 18 capi di imputazione, per i quali se venisse condannato rischierebbe 175 anni di carcere. 

Le manifestazioni di solidarietà

Il caso suscita da sempre un’ondata di indignazione da parte di numerosi attivisti in tutto il mondo. In questi vent’anni si sono alternate diverse manifestazioni in Gran Bretagna, in Australia, in Ecuador e anche in Italia.

Amnesty International si batte da anni per il suo rilascio anche attraverso la raccolta firme.

Altre forme di sostegno sono racchiuse in film e libri.

Julian Assange, Delinquente o martire della libertà?

Di fronte al serio rischio che Assange trascorra la sua vita in carcere, viene da chiedersi quale potrà essere l’impatto sulla difesa dei diritti di stampa e di opinione di tutti.

Si può rimanere indifferenti di fronte alla palese attuazione di crimini di guerra da parte della più grande democrazia del mondo? Si possono sacrificare i diritti umani di fronte alla convinta difesa degli interessi nazionali? Cosa può essere coperto dal segreto di Stato?

Il pericolo è che si finisca per accanirsi a livello giudiziario sul personaggio, cercando di nascondere un crimine ben più grande commesso da uno Stato e che a rimetterci siano i diritti di espressione e di informazione.

Julian Assange ha senza dubbio il merito di aver fatto crollare la reputazione americana a livello internazionale colma di retorica.

Margherita Mantione

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Occhiale da sole a mascherina, l’accessorio glamour dell’inverno - 10/01/2026
  • Indovina chi viene a cena: la sicurezza a Catania - 08/01/2026
  • Il coro della comunità terapeutica assistita “Villa Letizia” di Zafferana protagonista di “Un Natale di musica, danza e cuore” nel Santuario Madonna del Carmine a Catania - 08/01/2026
  • Chatbot e adolescenti, nasce lAI companion per intrattenimento - 08/01/2026
  • Road to Oscar: “Playing God”, dall’Italia a ritmo di stop motion - 07/01/2026
  • documenti secretati
  • spionaggio
  • Wikileaks
  • Julian Assange
  • Iraq
  • Amnesty International
  • governo americano
  • ambasciata dell' Ecuador
   ← precedente
successivo →   
  • NBA Europe: struttura, città e obiettivi della nuova lega NBA Europe: struttura, città e obiettivi della nuova lega
    12 Gennaio
    Basket
  • Il ‘Massimino’ erutta, festa ai piedi dell’Etna: il Catania vince e ritorna in vetta Il ‘Massimino’ erutta, festa ai piedi dell’Etna: il Catania vince e ritorna in vetta
    12 Gennaio
    Calcio
  • Serie C, Di Gennaro e Caturano stendono la Cavese: il Catania vince 2-0 Serie C, Di Gennaro e Caturano stendono la Cavese: il Catania vince 2-0
    11 Gennaio
    Calcio
  • Occhiale da sole a mascherina, l’accessorio glamour dell’inverno Occhiale da sole a mascherina, l’accessorio glamour dell’inverno
    10 Gennaio
    Fashion
  • Indovina chi viene a cena: la sicurezza a Catania Indovina chi viene a cena: la sicurezza a Catania
    8 Gennaio
    Catania
  • Il coro della comunità terapeutica assistita “Villa Letizia” di Zafferana protagonista di “Un Natale di musica, danza e cuore” nel Santuario Madonna del Carmine a Catania Il coro della comunità terapeutica assistita “Villa Letizia” di Zafferana protagonista di “Un Natale di musica, danza e cuore” nel Santuario Madonna del Carmine a Catania
    8 Gennaio
    Catania
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC