Aperta un’inchiesta sulla morte di Chiara Zardo, la giovanissima ragazza di Treviso trovata morta nel suo letto a soli 18 anni. La sera prima era uscita con le amiche, tornando a casa con un leggero mal di gola e aveva preso una compressa di ibuprofene.
Chiara Zardo è morta a soli 18 anni in circostanze ancora da chiarire. A trovarla nel letto, senza vita, la madre. Era entrata nella stanza da letto della figlia in tarda mattinata per svegliarla. La donna racconta che la ragazza era perfettamente in salute, ed esclude in modo categorico alcun rapporto problematico con alcol e droghe.
Secondo il racconto dalla madre, la sera prima la ragazza era rientrata in casa lamentando un leggero mal di gola, motivo per il quale la donna le avrebbe somministrato una compressa di ibuprofene. Chiara sarebbe quindi andata a letto serena e, secondo i primi esami, la morte sarebbe avvenuta nel sonno, in modo naturale.
La madre, ancora sotto shock per la tragica scoperta, ha rilasciato una brevissima dichiarazione ai giornalisti, lanciando un appello.
“Voglio sapere perché mia figlia non c’è più. Escludo in modo assoluto qualsiasi legame con droghe o comportamenti a rischio. Era sanissima”, ha dichiarato alla stampa locale.
La salma di Chiara è stata posta sotto sequestro. Il PM ha disposto un esame autoptico per chiarire ogni dubbio sulle cause della morte della giovane. Le ipotesi che si vagliano sono un eventuale effetto avverso al farmaco, una possibile patologia non diagnosticata o un malore improvviso. A riguardo è stato aperto un fascicolo dalla magistratura.
Amici, insegnanti e vicini di casa si stringono attorno al dolore della famiglia, sconvolti anche loro dalla tragedia improvvisa e ancora priva di alcuna spiegazione. Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti ufficiali.
Fonte immagine in evidenza: La Repubblica
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Nata a Catania nel lontano 2002, la piccola Alice si è sempre distinta per la sua risolutezza e determinazione.
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