• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
27 gennaio, Giorno della Memoria: il presidente Mattarella ad Auschwitz
27 Gennaio 2025
Attualità

27 gennaio, Giorno della Memoria: il presidente Mattarella ad Auschwitz

Home » Attualità » 27 gennaio, Giorno della Memoria: il presidente Mattarella ad Auschwitz

“Ottant’anni fa l’orrore dello Shoah si è mostrato al mondo in tutta la sua terrificante forza. Il 27 gennaio 1945 i cancelli di Auschwitz sono stati abbattuti e, insieme ad essi, è crollato anche quel muro che impediva di vedere chiaramente l’abominio del piano nazista di persecuzione e di sterminio del popolo ebraico”. Queste sono le parole della Meloni riguardo le vicende accadute ad Auschwitz dove oggi si svolge una mega cerimonia con diversi capi di Stato.

La cerimonia ad Auschwitz

Oggi, 27 gennaio 2025, è l’80esimo anniversario della liberazione di Auschwitz, dove oggi si svolge la cerimonia, a cui parteciperanno i capi di Stato e leader politici, tra cui il capo dello Stato Sergio Mattarella, il presidente francese Emmanuel Macron, Justin Trudeau del Canada, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier e il cancelliere Olaf Scholz. Non solo i leader politici, alla cerimonia presenzieranno anche i membri delle famiglie reali di Belgio, Danimarca, Paesi Bassi e Spagna. Alla cerimonia sarà presente anche Re Carlo.

Il premier britannico Keir Starmer ha reso omaggio agli ebrei, morti sotto il regime nazista, rinnovando il suo impegno a garantire che tutti gli studenti del Paese, siano informati sulla storia del genocidio.

“L’antisemitismo non è stato sconfitto”: le parole della Meloni

“Uomini, donne, bambini e anziani strappati dalle loro case, costretti a lasciare tutto, portati nei campi di sterminio e uccisi solo perché di religione ebraica. Un piano la cui premeditata ferocia fa della Shoah una tragedia che non ha paragoni nella storia”, prosegue la premier. “Un piano, quello condotto dal regime hitleriano, che in Italia trovò anche la complicità di quello fascista, attraverso l’infamia delle leggi razziali e il coinvolgimento nei rastrellamenti e nelle deportazioni. Un abisso a cui si contrappose il coraggio di tanti Giusti, che non esitarono a disobbedire e a rischiare la propria stessa vita per salvare quella di migliaia di innocenti” afferma la Meloni.

“L’antisemitismo non è stato sconfitto con l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz. È una piaga che è sopravvissuta alla Shoah, ha assunto declinazioni diverse e si propaga attraverso strumenti e canali nuovi. Combattere l’antisemitismo, in tutte le forme in cui si manifesta, antiche e moderne, è una priorità di questo Governo“, afferma. “Impegno mai venuto meno e che intendiamo portare avanti con forza e determinazione, anche attraverso l’elaborazione della nuova Strategia nazionale per la lotta all’antisemitismo, un documento articolato e di scenario che fissa obiettivi e azioni concrete per contrastare un fenomeno abietto che non ha diritto di cittadinanza nelle nostre società”, aggiunge la premier.

“Oggi celebriamo il Giorno della Memoria della Shoah, ricordiamo i nomi e i cognomi delle vittime e rinnoviamo la memoria di quei fatti, anche attraverso la testimonianza dei sopravvissuti e dei loro discendenti”, sottolinea Meloni. “Testimoni viventi di una pagina orribile del nostro passato, ai quali rendiamo ancora una volta il nostro ringraziamento. Perché, se oggi conosciamo ciò che è accaduto, lo dobbiamo soprattutto a loro. ‘Sono vivo affinché possa testimoniare. C’era un disegno più grande per me, e andrò avanti a ricordare fin che vivrò’, ha detto Sami Modiano. È un insegnamento straordinario, che dobbiamo far nostro per coltivare la memoria e accrescerne, sempre di più, la consapevolezza nelle giovani generazioni”, ha concluso.

Le parole di Piantedosi e Valditara

“Il Giorno della Memoria rappresenta un momento di profonda riflessione sulla indelebile tragedia della Shoah, che ha segnato in maniera irreversibile la coscienza collettiva e la storia del nostro continente. Ricordare le vittime di quell’orrore significa riaffermare, con consapevolezza e responsabilità, i principi di dignità umana e di coesione sociale su cui si fondano la nostra Repubblica e la convivenza civile” inizia a dire il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in occasione del Giorno della Memoria.

“Coltivare la memoria non è soltanto un atto di rispetto verso il passato, ma un’esigenza imprescindibile per costruire un futuro radicato nei valori della libertà e della democrazia. La conoscenza storica rappresenta uno strumento essenziale per contrastare ogni forma di negazionismo, di intolleranza e di discriminazione, affinché il ricordo continui a vivere nelle coscienze, illuminando il nostro cammino verso una società più giusta”, ha concluso Piantedosi.

Non manca il discorso del ministro dell’Istruzione Valditara attraverso un messaggio sul social X: “Nella ricorrenza del Giorno della Memoria, ricordiamo commossi le vittime della Shoah e rinnoviamo l’impegno a conservarne il ricordo affinché simili atrocità non si ripetano. L’educazione al rispetto di ogni persona e la promozione della dignità umana sono per noi un dovere verso le future generazioni”.

Fonte dell’immagine: adnkronos.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • “Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo - 11/03/2026
  • La doppietta Mercedes, la lotta Ferrari e una F1 troppo artificiale - 09/03/2026
  • Esqueleto Explosivo 2: RTP, volatilità e potenziale di vincita - 05/03/2026
  • Ruote e numeri: giochi che hanno fatto la storia - 24/02/2026
  • La magia del cinema torna sul grande schermo con “Killer Card” - 21/02/2026
   ← precedente
successivo →   
  • A Mascalucia la mostra “L’Uomo della Sindone”: fede e scienza al Santuario dell’Addolorata A Mascalucia la mostra “L’Uomo della Sindone”: fede e scienza al Santuario dell’Addolorata
    11 Marzo
    Attualità
  • Champions League: Atalanta brutta e inadeguata, la Dea sbanda Champions League: Atalanta brutta e inadeguata, la Dea sbanda
    11 Marzo
    Champions League
  • “Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo “Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo
    11 Marzo
    High school
  • Catania soporifero (0-0) contro la Casertana: l’analisi del giorno dopo Catania soporifero (0-0) contro la Casertana: l’analisi del giorno dopo
    10 Marzo
    Calcio
  • Serie C, Catania-Casertana: segui il live match dal “Massimino” Serie C, Catania-Casertana: segui il live match dal “Massimino”
    9 Marzo
    Calcio
  • La doppietta Mercedes, la lotta Ferrari e una F1 troppo artificiale La doppietta Mercedes, la lotta Ferrari e una F1 troppo artificiale
    9 Marzo
    Formula 1
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC