Il ragazzo fiorentino aveva avviato una causa per potersi vaccinare contro il virus Sars-CoV-2. I genitori erano contrari alla vaccinazione del ragazzo, che ne ha parlato con i compagni di scuola e gli insegnanti. Nonostante non sia ancora maggiorenne, il ragazzo si ritiene libero di decidere se vaccinarsi o meno.
Così, proprio su segnalazione della scuola, la vicenda è stata trasmessa ai servizi sociali che si sono rivolti all’Ami (Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani). L’associazione si occupa della tutela dei minorenni e della famiglia.
“Dopo un incontro con i genitori e i rispettivi legali avevamo intrapreso la strada della mediazione e presentato diffida, ma prima della scadenza dei termini i genitori hanno fatto marcia indietro e la vicenda si è risolta in via extragiudiziale» ha detto l’avvocato Gianni Baldini, presidente dell’Associazione. «Questo ragazzo ha vinto la sua battaglia», i genitori alla fine si sono convinti e hanno firmato la liberatoria.
Questo non è l’unico caso in Toscana. Ad affermarlo è proprio Gianni Baldini: «Ci sono episodi in cui entrambi i genitori sono contrari, o casi in cui il minore, con genitori separati/divorziati, ottiene il consenso dall’uno e il parere contrario dall’altro». Nell’ultimo mese sono 27 i minorenni toscani che si sono rivolti all’associazione per potersi vaccinare contro la volontà dei genitori.
In questi casi, la miglior strada sarebbe quella di rivolgersi all’istituto scolastico o altra istituzione vicina al minore. A questo punto, l’istituzione attiverebbe il servizio sociale territoriale al fine di proporre un ricorso innanzi al tribunale competente. «Il tribunale, in ogni caso, dovrà ascoltare i desideri espressi dal “grande minore” (quasi maggiorenne), applicando le regole generali contenute nelle carte internazionali sui diritti dei fanciulli, a partire dai 12 anni» spiega Baldini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare a far parte della redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail redazione@vocidicitta.it. L’elaborato verrà poi letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
Serie C, esordio amaro per il Catania: l’Inter U23 si impone 1-2 al “Massimino”
Serie C, Catania-Inter U23: segui il live-match dallo stadio “Massimino”
Apparecchio trasparente a Torino: come pulire e mantenere una mascherina ingiallita
NBA: la carriera da record di Westbrook all’insegna del “Why Not?”
Igiene dentale a Lucca: pulizia dei denti e macchie da fumo, quanto dura il risultato
Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata