Nonostante i numerosi studi condotti sull’olio di CBD, molte persone sono ancora particolarmente dubbiose sulla sua efficacia, soprattutto in ambito medico. Tuttavia, i vantaggi di questo prodotto sono ampiamente dimostrati, ed è per questo che oggi molti negozi fisici e online offrono una vastissima scelta di questo olio, come lo shop italiano di CBD Justbob.
Ma la vera domanda è: a cosa è dovuto tanto ostruzionismo? I fattori sono tanti e, uno tra questi, è la tendenza a confondere il CBD e il THC. Per questo motivo, nel seguente articolo si cercherà di fare chiarezza in merito, ponendo l’accento sui possibili benefici dell’olio di CBD in vari ambiti.
L’olio di CBD e i suoi possibili impieghi a beneficio della medicina, dello sport e della dieta
Nonostante il CBD sia erroneamente associato alle droghe pesanti, sono numerosi gli studi condotti in ambito medico, rivelando le sue potenzialità benefiche per varie patologie.
Come abbiamo anticipato poco fa, il problema sta nel fatto che il cannabidiolo venga spesso e volentieri confuso con il tetraidrocannabinolo (THC), sostanza psicotropa capace di innescare uno stato di dipendenza al livello fisico e psichico in chi la assume ad alte concentrazioni.
Detto ciò, quali sono le patologie che l’olio di CBD sarebbe in grado di trattare? Pare che questa sostanza possa contribuire al trattamento di alcune tipologie di tumori: in particolare, ci sono degli studi che hanno evidenziato come i cannabinoidi possano contrastare lo sviluppo di cellule tumorali in determinate situazioni.
L’ambizione sarebbe, dunque, di poterlo curare completamente nel futuro, ma è necessario attendere ulteriori accertamenti, in quanto non possiamo ancora affermare di avere una solida evidenza clinica per gli esseri umani.
Sebbene gli studi siano ancora in corso per determinare l’intera gamma di effetti positivi di questa sostanza, il suo uso sta iniziando a diffondersi in ambito sportivo.
A tal proposito, è bene notare che il CBD non è più considerato un agente dopante, anzi. In particolare, la sua assunzione favorirebbe il recupero muscolare, farebbe guadagnare energia e migliorerebbe le prestazioni sportive. Ma andiamo con ordine.
Un modo in cui il CBD può essere utile nel mondo dello sport è la sua capacità di ridurre il dolore e l’infiammazione, che possono essere causati dalla pratica sportiva intensa. Infatti, una riduzione dell’infiammazione, ad esempio dopo una lunga corsa o una sessione di bodybuilding, consentirà una riduzione del dolore una volta terminato lo sforzo. Inoltre, la riduzione dell’infiammazione facilita il recupero muscolare.
Dopo una sessione di allenamento, le fibre muscolari si lacerano attraverso microlesioni che innescano l’infiammazione. In seguito, l’organismo entra in una fase di recupero, per riparare queste fibre e renderle più resistenti e voluminose.
È proprio grazie a questo meccanismo che è possibile aumentare la massa muscolare: tuttavia, se si supera il limite, c’è il rischio che le lesioni diventino troppo importanti e provochino un’infiammazione più consistente. In questo, l’effetto antinfiammatorio del CBD sarà un buon alleato.
Infine, pare che l’olio di CBD possa portare a un potenziale miglioramento delle prestazioni. Questo effetto è ancora oggetto di dibattito e saranno necessari ulteriori studi per confermarlo o smentirlo. Nel frattempo, è possibile, ma non certo, che il CBD consenta un miglioramento delle prestazioni sportive, in particolare attraverso un maggiore apporto di energia fisica nell’organismo.
L’olio di CBD ha molteplici benefici, che lo rendono un’aggiunta interessante alla nostra alimentazione, soprattutto perché è ricco di Omega-3 e Omega-6, due acidi grassi polinsaturi difficilmente assimilabili quanto necessari nella dieta. Questi infatti sono responsabili della riduzione dei trigliceridi e del livello del colesterolo nel sangue.
Tuttavia, una delle principali difficoltà nel cucinare i cibi con l’olio di CBD riguarda la regolazione delle dosi esatte. Per questo è opportuno combinarlo con altri grassi sani, iniziando sempre con dosi molto piccole in modo da poterne testare gli effetti.
Inoltre, l’ostacolo principale per alcune persone è che il suo sapore crudo è piuttosto forte e può essere difficile da assumere da solo, quindi è consigliabile aggiungerlo a delle bevande: un esempio calzante sono i frullati, poiché questi, con i loro sapori più forti, mascherano meglio il gusto dell’olio.
Infine, non è consigliabile friggere gli alimenti nel CBD: tieni presente, infatti, che non può essere cotto a temperature superiori a 170ºC, perché perderebbe tutte le sue proprietà.
Ad ogni modo, questo prodotto può essere impiegato nei piatti freddi: per esempio, lo si può utilizzare per condire una ricca insalata.
In questo articolo sono stati evidenziati alcuni dei principali benefici dell’olio di CBD in ambito sportivo, medico e alimentare.
Riassumendo:
Ad ogni modo, è necessario attendere ulteriori studi in merito all’ambito medico, specie per gli effetti di questa sostanza nel lungo periodo.
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