“Instagram” e il narcisismo 2.0

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«Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?». Se Biancaneve fosse stata ambientata ai giorni nostri, lo specchio magico le avrebbe risposto di andare a controllare quale delle sue fotografie aveva ricevuto più “like” su Instagram per darsi una risposta.
1465556574587.jpg--narcisismo_da_social_mediaFacebook, Twitter e Snapchat, ormai, appartengono al passato. Il social network del momento è Instagram che, con i suoi 600 milioni di utenti (9 milioni solo in Italia) sta dominando il mondo digitale. Le nostre vite sono divise in due: abbiamo quella privata e quella online, le quali, molto spesso, sono portate a mescolarsi e a confondersi. Questa tesi è stata recentemente confermata da un sondaggio pubblicato da LendDu, un sito statunitense specializzato in analisi di mercato. Sui giovani, e in particolare sui millennials, si concentra l’indagine dalla quale è emerso che, su 3701 studenti del college, il 64% crede che Instagram sia l’app più “vanitosa” fra tutte.



Pubblicare una fotografia su Instagram è un atto di puro narcisismo, tanto che il 67% degli intervistati ha ammesso di seguire una regola non scritta del social network, ovvero quella di mettere il “mi piace” a utenti che abbiano messo a loro volta un like sotto le loro foto. Il dato su cui riflettere maggiormente, però, è quello emerso alla domanda «Conosci qualcuno che elimina quello che pubblica su Facebook o su Instagram se non ottiene un certo numero di approvazioni?», il quale ha ottenuto ben il 78% di risposte affermative.nobodylikesyou

«Usano queste piattaforme per vantarsi dei loro traguardi quotidiani, costruendo meticolosamente la loro immagine pubblica e nutrendo il loro ego in questa epoca di interconnessione digitale» – ha spiegato un portavoce del sondaggio. «I risultati di questo questionario hanno comunque provato che la maggior parte degli utenti su Instagram non posta per condividere in maniera genuina le proprie esperienze con gli altri. L’unica ragione è quella di raccogliere un numero sufficiente di like. I millennials preferirebbero nascondere le loro vite al pubblico piuttosto che vivere nell’agonia di aver un post poco popolare sul proprio profilo».

 Sara Forni

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Sara Forni

About Sara Forni

Sara, classe ‘95, nasce in provincia di Bologna. Quando gli altri bambini a scuola sognavano di fare gli astronauti, lei ripeteva sempre che avrebbe voluto diventare una giornalista. Un po’ paladina della giustizia, un po’ incuriosita da tutto ciò che le accade vicino, non riesce mai a stare in silenzio. Il suo motto: «L’ironia salverà il mondo!»

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