MIO BAR, una grande famiglia per molti

MIO BAR, una grande famiglia per molti

Home » Città » Bologna » MIO BAR, una grande famiglia per molti
2 minuti (tempo di lettura)

Professionalità, qualità, disponibilità e accoglienza. Le parole chiave che per Luciano Guerriero rappresentano la base del suo lavoro e del suo inconfondibile Mio Bar. Lo si riconosce subito: si tratta di quella piccola ed intima isola blu che svetta, a Bologna, a fine via Marconi e inizio via Ugo Bassi, un luogo dove da circa 16 anni molte persone si recano tutti giorni per il magico rito del caffè, ma non solo.

L’affetto di Luciano

Difatti quando si parla del Mio Bar di Bologna ci si riferisce al peculiare affetto e calore del suo proprietario. Luciano indossa il grembiule da barman ormai da quasi 20 anni e da sempre lo fa con il sorriso e con tanta voglia di ascoltare; spinto e invogliato soprattutto dal calore e dall’amore della sua clientela. «Loro mi danno la forza di andare avanti, le persone che vengono da me a prendere il caffè sono tutti potenziali amici a cui non negherò mai un aiuto»Dalla Calabria ha infatti deciso di aprire la sua attività proprio a Bologna: una città che da sempre lo ha fatto sentire accolto e con cui ha un legame a doppio filo.

La clientela

All’apparenza un bar simile a tanti altri, in realtà ha un fascino davvero particolare per cui tutti coloro che varcano la porta almeno una volta si ritrovano quasi costretti a tornare ogni giorno per un motivo o per un altro. «Ti senti a casa ed è una cosa rara quando vivi fuori… a great bar with a very friendly and helpful staff member… quando qualcuno ama il suo lavoro si vede… i più bei ricordi, discussioni e risate a cuor aperto li ho passati da voi». Sono solo alcuni dei commenti lasciati da coloro che, per un motivo o per l’altro, sono passati dal Mio Bar; personalità davvero eterogenee che decidono ogni mattina d’incontrarsi in questo piccolo locale. Non mancano infatti i lavoratori che si concedono due chiacchiere prima di entrare in ufficio, gli anziani che prendono una boccata di buon umore, ma soprattutto i giovani che dalla mattina mentre aspettano l’autobus fino a sera per l’aperitivo, decidono di venire a far un saluto a Luciano. Tanti anche i personaggi famosi che sono passati dal Mio Bar come Abatantuono e Bergonzoni per esempio. Di particolare importanza per Luciano, però, l’inimitabile Luca Carboni che da anni è un affezionato cliente del bar. «Passa spesso per farci gli auguri durante le feste, ma soprattutto è disponibilissimo per foto e selfie».



Ottimi prodotti

Ospitalità e buon umore non sono però gli unici ingredienti essenziali del Mio Bar: alla base di una fedele ed indiscussa clientela ci sono prodotti di ottima qualità. «Aperitivi fantastici, ottimi cornetti al pistacchio ed un caffè eccezionale». Le recensioni di TripAdvisor non si smentiscono e raccontano di un posto che da sempre cura attentamente ciò che presenta e propone alle persone che varcano la sua porta. Luciano riesce infatti a trovare il tempo di cercare per Bologna i migliori fornitori possibili. Ha la pasticceria preferita ed è anche aperto ad ascoltare le proposte di coloro che gli presentano prodotti interessati. Si occupa personalmente di ogni singolo dettaglio e tutto è frutto di una attenta selezione. «Siamo stati i primi a proporre il tagliere insieme all’aperitivo. A partire da 5 euro facciamo avere ai nostri clienti un intero piatto di sapori calabresi e formaggi con mostarde da mangiare insieme ad un buon bicchiere di vino o ad uno Spritz». Insomma per chi è già un fedele cliente non si sta raccontando nulla di nuovo, per chi invece ancora dovesse passare da via Marconi 1 non esiti a farlo ed entri nella grande famiglia del Mio Bar!

Giulia Bergami

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.



Condividi il tuo punto di vista!
Giulia Bergami

About Giulia Bergami

Ventenne, aspirante giornalista e pallavolista. O almeno ci prova, perché con 158 cm di altezza e un cognome non proprio conosciuto, forse la cosa più realistica è l’età. Frequenta il secondo anno di Scienze della Comunicazione a Bologna, ma crede di avere una giornata di 48 ore per cui oltre a seguire lezioni extra di spagnolo e inglese, fare allenamento 2 volte a settimana e tentare un timido accenno di vita sociale, ha deciso di entrare a far parte della redazione di Voci di Città. Forse non sarà l’Oriana Fallaci del futuro, ma può vantare una biografia su Internet. Prossimo passo? Una pagina di Wikipedia interamente dedicata a lei.

Valuta l'articolo!
Totale: 0 Media: 0


Commenta con Facebook!

Stampa questa pagina


Tags

Ti potrebbero interessare anche: