Le presidenziali in Iran e la mossa a sorpresa di Ahmadinejad

Le presidenziali in Iran e la mossa a sorpresa di Ahmadinejad

Home » Best politik » Le presidenziali in Iran e la mossa a sorpresa di Ahmadinejad

TEHERAN – La corsa per la conquista dell’ambita poltrona presidenziale in Iran non è ancora iniziata (prenderà il via ufficialmente il 28 aprile prossimo) che già regala il primo colpo di scena inaspettato. Infatti, secondo quanto riporta l’agenzia Irna, Mahmud Ahmadinejad, al potere tra il 2005 e il 2013, avrebbe depositato ufficialmente la propria candidatura in vista delle elezioni, nonostante il “veto” posto nei suoi confronti dall’ayatollah Sayyed Ali Khamenei, Guida Suprema della repubblica islamica, il quale l’avrebbe più volte invitato a rinunciare alla candidatura. L’avvertimento dell’anziano capo sarebbe stato dettato dal rischio di una nuova spaccatura all’interno del Paese, sulla scia di quanto avvenne nel 2009 con gli scontri di piazza che inaugurarono il secondo mandato del leader ultraconservatore, da sempre vicino al Pasdaran e con un forte consenso nelle aree rurali.



Fari puntati sul quadro politico dopo la mossa a sorpresa dell’ex presidente, il quale è uscito allo scoperto dopo essere rimasto nell’ombra per quattro lunghi anni per lanciare apertamente il proprio guanto di sfida alle principali figure istituzionali della repubblica islamica, forse su pressione degli stessi ultraconservatori. Ahmadinejad sta smentendo nei fatti quanto aveva dichiarato appena una settimana fa nel corso di una conferenza stampa, occasione in cui si era espresso negativamente riguardo ad una possibile ricandidatura per dare pieno supporto sul piano politico al suo storico braccio destro Hamid Baqaei, vice-presidente dell’Iran tra il 2005 e il 2013. Resta da vedere se si tratta di un modo come un altro di forzare la mano in un clima già di per se arroventato.

Gabriele Mirabella

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.



Gabriele Mirabella

About Gabriele Mirabella

Classe ’92, calcio e giornalismo (e la buona tavola) sono il suo “pane quotidiano”. Tra le fantasie più recondite, quello di comparire tra le figurine Panini, pur non avendo mai giocato in Serie A. Ogni tanto si diletta con telecronache improvvisate di match inesistenti, tuttavia gli amici vorrebbero che sostituisse Beppe Bergomi a FIFA. Il suo sogno nel cassetto? Commentare una finale dei Mondiali.


Commenta con Facebook!

Stampa questa pagina


Tags

Ti potrebbero interessare anche:

sgroi