Rimasti 60.000 anni indietro: ecco la tribù Sentinelese

Rimasti 60.000 anni indietro: ecco la tribù Sentinelese

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sentinelesiDiverse sono le tribù, sparse sulla Terra, che vivono completamente isolate dal resto del mondo, ferme secoli e secoli indietro la società moderna: una di queste è senza dubbio quella Sentinelese. Gli indigeni appartenenti a questa etnia vivono nel mezzo dell’Oceano Indiano, in un’isola chiamata North Sentinel, componente dell’arcipelago delle Andamane, appartenente all’India. Si pensa che gli abitanti della tribù Sentinelese siano giunto nell’isola in questione circa 60.000 anni fa, a detta di talune fonti in seguito ai primi grandi movimenti migratori che portarono l’uomo del tempo a lasciare l’Africa.

È possibile avvicinarsi all’isola?

North Sentinel è abitata – secondo stime delle Autorità Indiane – da un numero di abitanti che oscilla tra 250 e 500, tutte ostili ad ogni contatto con il mondo esterno. I Sentinelesi rifiutano ogni tipo di essere umano che si avvicini al loro territorio. Si pensi che nel 2006 due pescatori provarono ad approdare sull’isola e furono uccisi, naturalmente i tentativi di recuperare i corpi sono stati vani. Questi indigeni tendono a respingere mediante rudimentali attrezzi ogni tipo di intruso; talvolta provano a colpire con frecce avvelenate sia gli elicotteri che sorvolano l’isola sia le barche che la circumnavigano. Ad oggi non esistono foto di alta qualità della tribù Sentinelese dato il loro rifiuto nei confronti dello straniero: esistono solo fotografie dall’alto.

sentinelesiCome vivono i Sentinelesi?

Essi vivono in delle capanne comuni e per spostarsi in mare, senza mai allontanarsi troppo dalla costa, usano delle canoe a bilanciere. Sull’isola non vi è traccia di forma di alcuna agricoltura, infatti gli indigeni del luogo si nutrono di carne, reperita mediante la caccia agli animali dell’isola, pesce pescato e frutti che crescono spontanei dagli alberi locali. La loro lingua è praticamente inclassificabile. È stato appurato dalle Autorità Indiane che le armi fabbricate dagli abitanti di North Sentinel sono fabbricate con del ferro: ma com’è arrivato il ferro sull’isola? Presumibilmente – secondo quanto riporta meteoweb.eu – negli anni 80′ alcune navi mercantili sarebbero affondate a largo della costa e, una volta avvistati, i relitti sarebbero stati raggiunti e depredati dai sentinelesi.

L’intervento di Survival International

L’organizzazione che tutela strenuamente i diritti delle popolazione indigene, Survival International, ha denunciato più volte i pericoli a cui è esposta questa popolazione: la sua area di mistero e di distanza dal mondo attira sempre più persone, desiderose di immortalare usi e costumi degli abitati, che ormai vivono in uno stato di allerta perenne. Peraltro, seppur il Governo Indiano abbia disposto un divieto per cui non ci si può avvicinare alle coste dell’isola a meno di tre miglia marittime, diversi pescatori di frodo hanno tentato di pescare i pesci delle acque limitrofe, col rischio di privare la tribù  Sentinelese di una delle sue principali fonti di cibo.
Francesco Raguni

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About Francesco Raguni

Francesco Raguni, a 20 anni, è iscritto al Dipartimento di Giurisprudenza di Catania: tra un esame oggi e un altro domani, trova sempre il tempo di scrivere. Detto “Ciccio” dagli amici, ha come miti Francesco Guccini, Ernest Hemingway, Roberto Saviano e Nelson Mandela. È un grande sostenitore del progetto Anything To Say e collabora felicemente anche con SoccerWeb24. Il suo motto? «La maniera di andare a caccia è quella di cacciare per tutta la vita […] e quella di scrivere, di scrivere finché riesci a vivere». La sua malattia? Il Milan.

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