Amsterdam: Wi-Fi gratis solo se l’aria non è inquinata

Amsterdam: Wi-Fi gratis solo se l’aria non è inquinata

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Nella capitale olandese i livelli di concentrazione di smog superano il tetto massimo previsto, nasce una nuova startup che ha ideato dei rilevatori di smog a forma di casetta per gli uccellini dotata di router che entra in funzione solo se il livello d’inquinamento è nella norma.

TreeWiFiSi chiamano Tree WiFi, le nuove casette sugli alberi comparse ad Amsterdam , sono i nuovi strumenti innovativi che fungono da indicatori visivi dello smog, rappresentano un passo importante che potrebbe cambiare radicalmente il modo di pensare l’approvvigionamento di internet. L’idea di base è la sostenibilità, oltre alla connessione infatti si vogliono spronare i cittadini olandesi a impegnarsi e attivarsi a favore della situazione critica dell’inquinamento dell’aria. Se il livello comincia a farsi allarmante potrebbero sorgere iniziative per usare la bicicletta o i mezzi pubblici oppure usare una sola auto in condivisione fra vicini di casa o di ufficio.  E’ stata creata anche un’applicazione in cui una volta effettuato il login l’utente può  accedere e visionare idee e consigli per ridurre l’impatto sull’aria della città di Amsterdam.

Nelle casette ci sono delle piccole nicchie dove sono stati posizionati dei sensori in grado di rilevare il livello di inquinamento, TreeWiFi essendo un indicatore visivo di smog nel determinato momento in cui si respira ha una duplice funzionalità, far capire agli abitanti il livello di inquinamento e allo stesso tempo riesce a fornire una rete gratuita accessibile a tutti, cittadini e turisti, soltanto se l’inquinamento non è troppo alto, in tal caso non si accenderanno le apposite lucette. L’idea è scaturita dagli ultimi controlli in materia di inquinamento per la città che ha ricevuto una valutazione mediocre “D+” nella classifica dello European clean air ranking, trovandosi addirittura sotto il livello di città come Londra, Parigi e dei suoi stessi livelli degli anni precedenti. Da un rapporto del 2015 stilato da una ONG indipendente era stato sottolineato il fatto che nella città almeno undici zone superavano il limite massimo d’inquinamento stabilito dall’Unione Europea.



TreeWiFiIl progetto è partito come una vera e propria start up, ogni casetta ha un costo di 500 euro, ma stanno lavorando per incrementare la produzione ad un prezzo minore realizzando così anche una versione più economica per i privati; inoltre stanno puntando anche ad una campagna di crowfunding  per attrarre finanziamenti e poter far avvicinare il Paese sensibile alle tematiche ambientali. I dati rilevati dalle casette saranno messi a disposizione in un DATASET dell’amministrazione e delle autorità per poter elaborare rapporti più completi e accurati in merito all’inquinamento dell’aria.«Qui nei Paesi Bassi sentiamo spesso parlare di come la nostra qualità dell’aria sia una delle peggiori di tutta Europa, ma l’inquinamento non è qualcosa che puoi vedere» spiega Joris Lam, ideatore del progetto insieme ai suoi colleghi Jeroen Bults, Martjin Schut, Olger Warnier e Antoin Zenieer co-fondatori di questa soluzione interattiva per monitorare la qualità dell’aria.

Nonostante Amsterdam sia sempre stata il simbolo dell’ecosostenibilità con il più alto numero di biciclette e un grande impegno vero un il futuro carbn free, sta avendo problemi sul fronte dell’inquinamento atmosferico con le concentrazioni di smog, con TreeWiFi il livello d’inquinamento è visivamente a portata di tutti, così che diventa impossibile non notarlo e non attivarsi per risolvere il problema.Anche in molte altre città europee ci sono casi simili drammatici e visibili di livelli di smog molto alti raggiunti nel corso dell’ultimo anno e sarebbe buona cosa se nell’interesse dell’ambiente e della salute pubblica si propagassero simili iniziative contagiando sia le amministrazioni locali, che i cittadini stessi.

Elisa Mercanti

 

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Elisa Mercanti

About Elisa Mercanti

Elisa è una civitanovese marchigiana e un’indecisa cronica con la sindrome di Alice nel Paese delle meraviglie. Dopo aver conseguito il diploma di Liceo Classico e dopo aver tentato per un anno di capire se poteva diventare un’avvocatessa, realizza che per dare libero sfogo ai suoi vorticosi pensieri deve studiare Scienze della Comunicazione a Bologna. La sua speranza è quella di affinare le arti comunicative. Il suo stile di vita? Vivere ogni giorno con passione e dare importanza a ciò che l’altro dice, capire che cosa vuol dire “davvero” comunicare.

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